Sostenibilità

Centro di sostenibilità Permanente


Nella produzione del suo vino, la Tenute Nicosia privilegia uno sviluppo eco-sostenibile del proprio territorio nell’ideale perseguimento della salvaguardia dell’intero ecosistema mondiale.

Tenute Nicosia, nella sua esistenza secolare, ha sempre espresso la sua filosofia sostenibile con un profondo rispetto per l’ambiente integrandola, a cavallo tra gli anni 10 e 20 di questo primo secolo del terzo millennio, nella politica aziendale.

La nostra filosofia


Rispettare l’ambiente tenendo VIVA la cultura del vino etneo.

Già nel 2015, i vigneti etnei di contrada Monte Gorna e quelli di Vittoria concludono il loro periodo di conversione al biologico, consentendo oggi all’azienda di produrre ben 14 diversi vini biologici certificati, 6 dei quali vantano anche la certificazione Bio Vegan di ICEA. Tenute Nicosia è in assoluto la prima realtà in Sicilia a proporre vini bio-vegan, tra i più venduti a livello nazionale nel comparto biologico.

Nel 2021 Tenute Nicosia suggella il suo costante impegno green con l’ottenimento della Certificazione VIVA, il più avanzato progetto di sostenibilità nella vitivinicoltura in Italia, promosso dal Ministero della Transizione Ecologica e volto a migliorare le prestazioni di tutela ambientale e risparmio energetico. VIVA è un programma governativo, verificato da parte terza indipendente, che applica regole comuni attraverso specifici disciplinari, basati sulle principali norme vigenti in materia, e che permette di misurare la performance di sostenibilità a livello aziendale, di processo e di prodotto. Tale programma viene periodicamente aggiornato sulla base di risultati scientifici avvalendosi della ricerca dell’università italiana e di competenze internazionali.

VIVA garantisce una comunicazione trasparente, uniforme e pertinente attraverso una specifica etichetta di programma, facilmente consultabile dal consumatore ed inoltre promuove la cultura della sostenibilità a livello locale, nazionale ed internazionale.

VIVA la sostenibilità nella vitivinicoltura in Italia

SOStain: la sostenibilità in programma


La certificazione della sostenibilità del settore vitivinicolo, a livello regionale, avviene con il programma SOStain promosso dal Consorzio di Tutela Vini Doc Sicilia e da Assovini Sicilia.

SOStain è una certificazione del tutto trasparente, basata su indicatori specifici, misurabili e verificabili del programma VIVA.

La Certificazione SOStain dà alle aziende non solo l’opportunità di applicare un sistema di indicatori che consentono la valutazione della performance ambientale, economica e sociale proprie dei modelli di sviluppo sostenibile, ma anche di tradurre i risultati in una certificazione di sostenibilità, rilasciata da un ente terzo indipendente riconosciuto dal Ministero della Transizione Ecologica e da ACCREDIA, l’Ente Unico nazionale di accreditamento designato dal governo italiano. Tale certificazione contribuisce a valorizzare il prodotto finale generando un valore aggiunto per il consumatore capace di remunerare, almeno in parte, gli sforzi dei produttori per ridurre i propri impatti. Al di là dell’orientamento produttivo, ciò che accomuna le realtà che aderiscono è la volontà di condividere pratiche virtuose finalizzate al rispetto dell’ecosistema.

SOStain prevede un disciplinare composto da 10 requisiti minimi, che le aziende aderenti devono soddisfare per potere avviare l’iter e quindi ottenere la certificazione di sostenibilità.

Fondazione SOStain Sicilia

Sostenibilità e certificazioni


Produrre vini buoni e sani, rispettando l’ambiente: Nicosia ha scelto di sposare in pieno la causa del biologico e della sostenibilità, per coniugare tutela ambientale e sicurezza alimentare, con l’obiettivo di portare sulle tavole dei consumatori un vino “ad impatto zero”. Grazie alle tecniche di viticoltura di precisione, alla mappatura satellitare dei vigneti, alle biotecnologie e all’adozione di un protocollo basato sui più avanzati principi di sostenibilità, l’azienda è riuscita ad eliminare l’impiego di agrofarmaci e fertilizzanti. Il completamento dell’iter di Certificazione Biologica ha, poi, rappresentato per l’azienda un ulteriore traguardo, che va ad aggiungersi alle certificazioni di livello internazionale ottenute negli anni: dalla UNI EN ISO 9001:2015 alla Certificazione ambientale UNI EN ISO 14001:2004, dalla BRC Food & Beverage alla International Food Standard (IFS). Recente è pure il conseguimento di una certificazione “etica” internazionale rilasciata da SEDEX (Supplier Ethical Data Exchange), organizzazione mondiale no-profit dedita al miglioramento delle pratiche commerciali e alla promozione dei principi etici nei rapporti di lavoro e nella gestione delle risorse umane.

Vedi le nostre certificazioni

Prossimi obiettivi da raggiungere per un futuro etneo sempre più sostenibile


Impianto fotovoltaico.

Partecipazione all’iniziativa “Micro Wastewater Treatment System Using Photocatalytic Surfaces” (MICRO WATTS), progetto europeo co-finanziato dal programma interregionale Italia-Malta che prevede la realizzazione di sistemi per il recupero, trattamento e riutilizzo delle acque grigie. Tale progetto è coordinato dall’Università di Malta, con la partnership del CNR-IMM sede di Catania.

Incremento delle superfici vitate

Incremento del 60% delle uve biologiche acquistate entro il 2024

Lotta allo spreco alimentare attraverso progetti volti a sensibilizzare sulla lotta allo spreco alimentare e all’utilizzo degli scarti come sottoprodotti.

Donazione alla biblioteca del Comune di Trecastagni di libri sulla viticultura.

Piano di recupero e gestione della fruizione turistica di monumenti di interesse storico
nel Comune di Trecastagni per contribuire allo sviluppo del turismo locale.

Eventi di avvicinamento al vino e al suo consumo responsabile.

Ricerca di nuove tecnologie per il monitoraggio aereo del vigneto.

Acquisto di macchinari elettrici per i vigneti, come ad esempio decespugliatore, forbici elettriche, abbacchiatore, ecc